DematVr

Rete delle scuole veronesi per la dematerializzazione

La versione 1.3 è stata rapidamente superata dall'aggiornamento 1.3.1, che risolve un importante bug riguardante le funzioni di backup.

Per chi avesse già installato la versione 1.3, è a disposizione in area download una patch di aggiornamento dalla versione 1.3 alla versione 1.3.1 di Lampschool.

Con un deciso anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto dal team di sviluppo, viene rilasciata la versione 1.3 di Lampschool, che porta decisi miglioramenti al software, soprattutto nell'ambito della sicurezza, dell'installazione e della gestione della funzione "registro di classe".

Lampschool si sta diffondendo sempre più. Le diverse versioni messe via via a disposizione hanno complessivamente totalizzato, da giugno ad oggi, più di un migliaio di download. Questo testimonia il grande interesse che sta suscitando negli ambienti scolastici, sicuramente oltre che per la sua gratuità, anche per la sua affidabilità, stabilità, facilità d'uso e completezza.

Come previsto, nei primi giorni di settembre è stata rilasciata l'ultima versione di Lampschool.

Si riteneva potesse essere un semplice aggiornamento della precedente 1.1.1, invece negli ultimi giorni di lavorazione sono state inserite importanti funzioni come, ad esempio, la gestione delle supplenze e la possibilità di controllare ed eliminare gli errori di sovrapposizione nella gestione oraria delle lezioni. Questi sviluppi hanno consigliato di passare al rilascio di una nuova versione, la 1.2, che sarà quella con la quale tutti gli Istituti che lo vorranno, potranno gestire le operazioni dell'anno scolastico 2013-2014.

Questa stessa versione è stata presentata lo scorso 4 settembre, nella sala conferenze dell'UST di Verona, a tutti i dirigenti degli Istituti aderenti alla Rete DematVr. Oltre  a DS e DSGA della provincia, erano presenti moltissimi docenti funzioni strumentali, referenti di area informatica o semplicemente interessati alla gestione del registro elettronico.

In una sala affollata, il DS Donato De Silvestri ha aperto i lavori ringraziando il prof. Tamburrano per la disponibilità e la grande competenza dimostrate nello sviluppo del software, poi ha continuato il suo intervento illustrando le linee normative riguardanti la dematerializzazione. Si è passati quindi ad un'ampia presentazione delle funzioni di Lampschool e del suo funzionamento generale. Infine la parola è passata a quanti, in sala, avevano domande da fare.

L'interesse è stato vivo e nei giorni a seguire si è concretizzato nell'installazione del software sui server di diversi Istituti veronesi, che per quest'anno hanno deciso di affidarsi, per la gestione dei propri registri elettronici, proprio a Lampschool.

Il lavoro ovviamente continua. Attualmente sono già in fase di sviluppo diversi miglioramenti, soprattutto per quel che riguarda la gestione degli accessi. Le osservazioni che arriveranno dai vari Istituti dove il software sta già lavorando, andranno poi a costituire un'ulteriore base di lavoro per il rilascio della prossima versione stabile.

Da oggi la versione di prova di Lampschool è l'ultima release in lavorazione, la 1.1.2, e non quella stabile, disponibile invece per il download.

Abbiamo fatto questa scelta, in questo momento particolare, per permettere a tutti coloro che fossero interessati all'installazione di Lampschool, di rendersi conto personalmente di quanto sarà reso disponibile entro l'inizio dell'anno scolastico e pianificare di conseguenza l'adozione o meno del software.

La versione in lavorazione, inoltre, contiene l'help in linea, che può aiutare a capire l'effettivo funzionamento e le potenzialità di Lampschool. L'help è in continuo aggiornamento ed in fase di completamento. Attualmente è disponibile l'intera parte amministrativa, fondamentale per l'installazione e la preparazione dell'ambiente di lavoro.

Chi fosse interessato all'ultima release stabile distribuita, attualmente la 1.1.1, può scaricarla dalla sezione download.

 

Lampschool è un prodotto open-source e il progetto è sviluppato in modo collaborativo. Chiunque volesse partecipare, portando il proprio contributo, può contattare direttamente il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , o il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

La scuola italiana ha grandi competenze ed infinite potenzialità al proprio interno. Purtroppo spesso la mancanza di fondi e un senso di generale inadeguatezza, impediscono la realizzazione di progetti dalle ricadute utili ed immediate nella pratica quotidiana.

Al di là delle grandi difficoltà, credere in un progetto spesso è determinante per la riuscita dello stesso. La rete DematVr è un esempio chiaro di come basti spesso solo un po' di convinzione, per raggiungere mete spesso ritenute troppo ambiziose.

Aspettiamo, dunque, chiunque voglia credere in Lampschool e contribuire alla sua realizzazione e diffusione.

È stata oggi rilasciata la versione 1.1 di Lampschool.

In precedenza avevamo annunciato il rilascio della versione 1.0.1, ma i cambiamenti apportati sono stati tanti e tali da  rendere superato l'aggiornamento previsto, per poter passare invece direttamente ad una versione decidamente ampliata del software.

Le novità sono molte.

Quella forse più rilevante riguarda la possibilità di gestire la programmazione curricolare di Istituto e di collegare ad essa le valutazioni dei singoli docenti.

Tra le altre ecco le principali: 

  • il preside può ora visualizzare la programmazione di tutti i docenti
  • in alcuni importanti riepiloghi è prevista la possibilità di esportazione in csv dei dati
  • possibilità di inserimento delle assenze, ritardi e uscite per tutti i docenti
  • possibilità di inserimento delle note da parte dei docenti
  • possibilità di importare i dati degli alunni da un file SIDI o csv generico

 Ulteriori funzionalità sono attualmente in fase di programmazione.

È previsto entro il mese di luglio 2013 il rilascio della prossima versione stabile di Lampschool.

Tra le novità, quella forse più rilevante sarà la possibilità di gestire la programmazione curricolare di Istituto e di collegare ad essa le valutazioni dei singoli docenti.

La procedura prevede un primo generale inserimento dell'intera programmazione, nelle sue varie articolazioni disciplinari, cui seguirà un secondo passaggio, nel quale ogni docente desumerà da quella di Istituto la propria programmazione di lavoro, definendo abilità e conoscenze in rapporto alle competenze definite dai vari dipartimenti.