Benvenuti in Lampschool


Cos’è Lampschool

Lampschool è un registro elettronico web-based, cioè distribuito e funzionante via web.

Come dichiara il nome stesso, è implementato usando la tecnologia LAMP. Questo acronimo sta ad indicare l’insieme di quattro elementi che, lavorando in collegamento l’uno con l’altro, permettono il funzionamento di moltissime e diffusissime applicazioni web.

Linux, Apache, Mysql e Php sono i quattro elementi (LAMP) con cui è costruito e attraverso i quali funziona Lampschool. Ovviamente sono possibili delle variazioni alla configurazione di base, ma sostanzialmente il quartetto resta questo.

Molto brevemente e semplificando: Linux è il sistema operativo su cui gira il server Apache, Mysql è il motore di data base cui si collega l’applicazione costruita usando il linguaggio Php.

Cos’hanno di tanto particolare questi quattro elementi? Perché moltissime applicazioni web di larga diffusione (Joomla, Wordpress, Moodle…) sono costruite del tutto o per buona parte usando questa tecnologia? La risposta è semplicissima: sono tutti elementi open-source e, di conseguenza, spesso gratuiti, almeno nelle loro release base.

Abbiamo introdotto un altro elemento fondamentale di Lampschool: esso è open-source. Il codice sorgente con il quale è costruito è completamente trasparente e disponibile a chiunque. Da ciò deriva che ognuno potrebbe, avendone le capacità tecniche, implementare funzionalità nuove, migliorare moduli già scritti, personalizzare ogni elemento del programma. Il codice è libero, Lampschool è distribuito liberamente, la licenza è la GPL 3 e, infine, Lampschool è assolutamente gratuito.

Scaricandolo, installandolo, usandolo e modificandolo si accettano i termini della licenza con cui è distribuito.


Cosa fa Lampschool

Lampschool è un registro elettronico e, quindi, fa il registro elettronico.

Non gestisce le funzioni di segreteria, non stampa i certificati, non spedisce mail, non permette di chattare e nemmeno fa il caffè ma, del resto, quale registro cartaceo mai farebbe queste cose?

Perché dovremmo chiedere ad un registro elettronico di gestire anche le funzioni di segreteria? Perché dovrebbe stampare certificati, schede, raccogliere iscrizioni e, infine, interfacciarsi direttamente con SIDI (la base dati ministeriale)? C’è forse qualche registro cartaceo che fa tutto questo?

La filosofia con cui è stato costruito Lampschool è stata quella di perseguire la massima efficienza e la massima semplicità possibili. Per fare questo si è deciso di separare le funzioni necessarie al funzionamento di un Istituto scolastico e di implementare applicativi separati, ma che possono comunicare tra loro molto facilmente per lo scambio dei dati.

Lampschool fa il registro elettronico e basta. Può scambiare dati, sia in entrata che in uscita, con SIDI, SISSI e qualsiasi altro applicativo senza per questo collegarsi direttamente con essi.

È la soluzione più semplice e sicura da gestire. Se dovesse succedere qualcosa a Lampschool, tutti gli altri applicativi resterebbero comunque operativi. Se, al contrario, dovesse succedere qualcosa al programma con cui stampiamo, ad esempio, le schede, comunque il registro elettronico continuerebbe a funzionare e noi potremmo continuare la nostra attività, mentre cerchiamo di risolvere il problema all’applicativo in difficoltà.


Profili d’accesso

In Lampschool esistono attualmente 5 diversi livelli di accesso attraverso cui è possibile interagire col programma.

Ognuno entrerà col proprio username e la propria password e, chiaramente, non tutti possono fare le stesse cose.

Se, ad esempio, nelle sue materie un docente potrà inserire voti e note per tutti gli alunni delle proprie classi, un genitore potrà solo visualizzare quelli del proprio figlio. Se il Preside potrà vedere e controllare tutti i registri di tutti gli insegnanti dell’Istituto, ogni docente vedrà e potrà operare solo ed esclusivamente sul proprio.